Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.R. del 22 maggio 2026, è entrato ufficialmente in vigore il nuovo regime transitorio per la professione sanitaria di osteopata.
La normativa disciplina il riconoscimento dei titoli pregressi, l’accesso agli Elenchi Speciali ad esaurimento e le modalità di accesso all’esame di abilitazione per gli osteopati già in attività.
Cosa prevede la nuova disciplina?
La normativa introduce una distinzione tra coloro che vogliono accedere per la prima volta e coloro che già operano nel settore:
• Nuovo percorso formativo: Chi desidera accedere da zero alla professione dovrà conseguire la laurea triennale abilitante in Osteopatia e procedere con l’iscrizione all’Albo delle professioni sanitarie.
• Regime transitorio: chi svolge già l’attività ed è in possesso di determinati requisiti, iscrivendosi agli Elenchi Speciali, potrà continuare ad esercitare la professione, ma dovrà comunque sostenere l’esame di abilitazione entro 6 anni dall’iscrizione all’elenco.
Come si ottiene l’abilitazione?
L’esame di abilitazione potrà essere organizzato esclusivamente dalle Università dotate di un Corso di Laurea in Osteopatia. Per accedervi, è necessario colmare il proprio bagaglio formativo tramite crediti integrativi (CFU):
• Titolari di diploma di scuola di osteopatia (almeno 3 anni): dovranno integrare 30 CFU.
• I diplomati Osteopati, laureati in professioni sanitarie o equipollenti: dovranno integrare un numero di CFU variabile in base al piano di studi pregresso. Indicativamente:
➢ Fisioterapisti: da 10 a 12 CFU
➢ Scienze Motorie: da 12 a 16 CFU
➢ Infermieri: da 16 a 18 CFU
Dal 1° settembre 2026, il Corso di studio per il titolo di Osteopata potrà essere attivato unicamente da università accreditate al MUR.
Come è strutturato il Corso Integrativo proposto dall’Università degli Studi Link?
Per supportare i professionisti in questa fase di transizione, l’Università degli Studi Link ha predisposto un percorso specifico, erogato interamente dai docenti del proprio Corso di Laurea in Osteopatia.
• Modalità: 100% a distanza.
• Durata: 6 mesi.
• Struttura didattica: 80% lezioni asincrone (piattaforma SmartLearn) e 20% lezioni sincrone (venerdì pomeriggio e sabato mattina).
• Esami: Due sessioni d’esame (una a metà corso, una a fine corso). L’esame di abilitazione finale si svolgerà in presenza.
Quali sono i costi?
L’Università degli Studi Link propone diverse soluzioni, con agevolazioni per i laureati in professioni sanitarie o titoli equipollenti.
Per il percorso standard, il costo è di € 3.516 per il solo corso da 30 CFU, € 4.316 se abbinato all’esame di abilitazione, oppure € 1.216 per la sola prova di abilitazione.
Per chi possiede già una laurea in professioni sanitarie o titoli equipollenti, il costo del corso da 30 CFU è ridotto a € 2.516 (€ 3.316 se comprensivo di esame), mentre la quota per il solo esame resta di € 1.216.
Inoltre, è possibile affiancare al percorso un Tutor online dedicato per supporto burocratico e orientamento didattico, con un investimento aggiuntivo di € 1.980.
Quali sono le scadenze per le iscrizioni?
Le iscrizioni per la seconda edizione del corso potranno essere effettuate fino al 30 novembre 2026.
Il percorso della seconda edizione sarà ufficialmente attivato a partire da gennaio 2027.
Vuoi saperne di più?
Se sei un osteopata diplomato oppure possiedi una laurea in professioni sanitarie e un diploma da osteopata? Richiedi la valutazione gratuita del tuo percorso formativo e dei crediti integrativi necessari per accedere al percorso universitario previsto dalla normativa.
Contattaci oggi stesso! Il team di UniNormanni è a tua completa disposizione per guidarti in questo percorso verso l’abilitazione.


